IL PALLONE CRIMINALE – di Simone di Meo e Gianluca Ferraris – Ponte alle Grazie – pp.256

 

Le inchieste giudiziarie sul calcioscommesse sono solo la punta di un iceberg. Da anni, ormai, le mafie hanno messo le mani sul pallone italiano. Da nord a sud, dalla serie A ai campi di periferia, gli incroci pericolosi tra l'industria più liquida e lo sport più popolare del nostro Paese emergono da decine di indagini e rapporti di magistratura e forze dell'ordine. Il libro di Simone Di Meo e Gianluca Ferraris - ricco di materiale investigativo inedito, di incontri e di racconti - le mette in fila, evidenziando come la penetrazione della malavita organizzata nel calcio sia ormai assimilabile a qualsiasi altro business criminale. Sponsorizzazioni fittizie, partite truccate, puntate clandestine, presidenti prestanome, ultras collusi, legami pericolosi con i calciatori, centri scommesse di copertura: tutti strumenti utili a riciclare enormi somme di denaro. A testare le alleanze tra i clan italiani e quelli stranieri. E a creare, soprattutto nel Mezzogiorno, bacini di consenso fondamentali. Un racconto documentato e scioccante, dal quale emergono l'immagine di un calcio quasi completamente privo di anticorpi e quella di una criminalità spregiudicata e, come sempre, abilissima nel creare sfere di influenza e penetrare i grandi poteri economici.

 

 

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